CONSIGLI MUTUO
Accendere un mutuo è sempre un passo di una certa importanza per famiglie e single. E' quindi molto importante ponderare al meglio tutte le possibilità che si presentano e farsi un lungo esame di coscienza (e di portafoglio) prima di firmare un contratto che, spesso, impegna per molti anni della propria vita. Ecco alcuni consigli che ci sentiamo di dare a chi ha in mente di accendere un mutuo: - avere ben chiara la differenza tra tasso d'ingresso e tasso a regime. Il tasso d'ingresso è un tasso d'interesse che può essere applicato dall'istituto che concede il mutuo solo durante i primi mesi o anni di vita dello stesso finanziamento. Per lo più si tratta di un metodo promozionale, con cui si intende acquisire il cliente. Infatti il tasso d'interesse applicato è il classico specchietto per le allodole. L'importante è comunque sapere che il tasso d'ingresso non è quello reale che ci accompagnerà per tutto il resto del mutuo, ma uno effimero. Una società di credito seria farà sempre una netta distinzione tra tasso d'ingresso e tasso a regime, che è quello reale, composto da Euribor più spread; - a proposito di Euribor e spread, l'Euribor è completamente determinato dal mercato, quindi non è oggetto di trattative con l'ente finanziario, lo spread è invece il margine di guadagno della banca sul mutuo, perciò è proprio su questo punto che è eventualmente probabile chiedere ed ottenere un notevole risparmio; - avere ben chiara la differenza tra il tasso d'interesse scelto e il pagamento effettivo della rata, che comprende, oltre al TAN, anche le spese non immediatamente visibili, come le spese di istruttoria, di perizia dell'immobile offerto a garanzia del mutuo, dei costi del notaio, delle assicurazioni obbligatorie, delle spese di gestione della banca, del tasso di mora in caso di ritardato pagamento, ecc..; - chiedere sempre se il TAEG, il tasso annuo effettivo globale, comprende tutte, ma proprio tutte le spese accessorie, e cosa eventualmente non è compreso; - valutare tutte le proposte presenti sul mercato. Si ricorda che il mercato dei mutui è libero e concorrenziale, perciò è sempre possibile trovare una finanziaria con cui risparmiare.. Inoltre ogni istituto offre diverse condizioni che possono adattarsi o meno alle nostre esigenze; - soffermarsi sulla scelta del tasso di interesse: in poche parole il mutuo a tasso fisso permette una pianificazione ed un controllo della spesa notevole, in quanto si conosce immediatamente, sin dalla stipula del mutuo, il valore della rata che pagheremo mese dopo mese; d'altro canto però non risulteremo coperti in caso di discesa del tasso d'interesse; inoltre le spese per un mutuo a tasso fisso risultano a conti fatti più elevate di quelle per un mutuo a tasso variabile.Il mutuo a tasso variabile invece permette un risparmio nel caso i tassi scendessero nel tempo, ma con un rialzo dei tassi d'interessi le rate sarebbero più alte di quelle inizialmente previste; - una volta acceso un mutuo fare il possibile per pagare puntualmente le rate, in quanto il ritardo nel pagamento causa un sovrapprezzo, gli interessi di mora, sull'importo da corrispondere alla banca. Il ritardo o il mancato pagamento può comportare inoltre la segnalazione alla centrale dei rischi finanziari e l'iscrizione del nome del mutuatario all'albo dei cattivi pagatori, oltre che costringere l'ente creditizio a ricorrere ai temibili diritti di ipoteca e fidejussione. - spesso, soprattutto se non si è esperti nel settore o se si possiedono sporadiche informazioni, è meglio farsi consigliare da un consulente immobiliare, il quale ci consiglierà la soluzione ideale rispetto alle nostre possibilità economiche e rispetto al trend finanziario del momento; - se si ha l'impressione che il mutuo contratto non è più a passo coi tempi e si discosta molto dal trend finanziario che si era prospettato alla sua firma, conviene informarsi sulla possibilità di sostituire il mutuo trasferendolo ad un'altra banca tramite la clausola della portabilità del mutuo.
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